Mostra
Virtualità materiali
30 ottobre – 22 novembre 2025
mar – ven, 12.00 – 18.00
Limonaia di Villa Saroli,
Viale S. Franscini 9, Lugano
Come si materializza un like? Quanti deserti diventano processori? Dove si nasconde il lavoro che ci connette?
Nelle pieghe del quotidiano digitale, questa mostra riporta in superficie ciò che l'illusione del virtuale tende a rimuovere: il materiale. Virtualità materiali invita a guardare oltre lo schermo per scoprire le infrastrutture, i corpi e le risorse naturali celati dietro ogni interazione con i nostri dispositivi.
La Limonaia di Villa Saroli si trasforma in spazio critico e sensoriale: sei installazioni di arte e ricerca guidano il pubblico attraverso la fisicità invisibile del digitale, tra spiagge di silicio, tende da lavoro e tavoli teologici. Dietro l'apparenza di un'economia immateriale si nasconde un mondo fatto di materie prime, energia e persone.
Nata da una collaborazione transnazionale tra ricerca, arte, architettura e didattica, la mostra approda in Ticino dopo una prima tappa a Bologna (Data Materialities), con un percorso arricchito e ripensato. Prevede un programma di talk e incontri pubblici, ed è pensata per avvicinare anche le più giovani generazioni al mondo dell'arte e del pensiero critico.
Appuntamenti in mostra
30 ottobre: Inaugurazione e esperienza "Infanzia e digitale"
31 ottobre: Tavola rotonda "Dietro le piattaforme digitali. Nuove forme educative per le scuole ticinesi"
19 novembre: Workshop "Social network in aula"
22 novembre: Finissage e talk "Capitalismo digitale"
Ogni iniziativa sarà introdotta da una breve presentazione della mostra e seguita da un aperitivo.
A cura di: Niccolò Cuppini e Miryam Pol.
Da un progetto di Carmen Lael Hines & Into the Black Box (Niccolò Cuppini, Mattia Frapporti, Maurilio Pirone).
Contributi di EXTENTS, Morgane Billuart, Rául Silva, Omar Tigrini, soju.studio.












